IL MIO MARE.

AVEVO 18 ANNI QUANDO COMPLETATI GLI STUDI E PIENO DI ENTUSIASMO LA VITA MI SI PRESENTAVA DAVANTI COME UNA PROMESSA E UNA TERRA DI CONQUISTA.  SU INVITO DI MIO PADRE INIZIAI IL MIO PRIMO LAVORO COME MOZZO SU UNA IMBARCAZIONE DEL GRUPPO CHE ALLORA COME OGGI SVOLGE SERVIZI DI ANTIINQUINAMENTO MARINO. RICORDO COME FOSSE OGGI LA MIA PRIMA ESPERIENZA IN MARE CON UN FREDDO GELIDO, UNA PIOGGIA SCROSCIANTE E LA BORA CHE IMPERVERSAVA SUL GOLFO DI TRIESTE CON RAFFICHE VIOLENTISSIME. ALLORA CAPI’ E NON L’HO MAI PIU’ DIMENTICATO CHE IL MARE E’ UN ESSERE VIVENTE, CHE HA LA SUA ANIMA CON SENTIMENTI E PASSIONI, A VOLTE VIOLENTI ALTRE VOLTE SERENI E TRANQUILLI, A CUI DOBBIAMO RISPETTO E ATTENZIONE. E’ MOLTO SIMILE ALL’ANIMO UMANO, RICHIEDE TANTA UMILTA’ E CONOSCENZA CHE SI ACQUISTA SOLO ATTRAVERSO UNA LUNGA FREQUENTAZIONE  E ARDUE PROVE  ANCHE SE NON SEMPRE SUPERATE, CHE PERO’ SEMPRE TI ARRICCHISCONO QUANDO NE HAI COLTO L’INSEGNAMENTO. SOLO LA VERA ESPERIENZA TI PORTA POI AD AMARE VERAMENTE IL MARE, A DIALOGARE CON LUI E ASCOLTARLO QUANDO TI PARLA CON IL SUO LINGUAGGIO. IL PADRE CON I SUOI CONSIGLI , INSEGNAMENTI, MI HA SPRONATO E STIMOLATO A PERSISTERE E RESISTERE SU QUESTO PERCORSO CHE MI HA FATTO MATURARE E DIVENTARE UN UOMO, NON SOLO UN “LUPO DI MARE”. IL MARE E’ UNO DEI TANTI VOLTI DELLA NATURA CON UNA VOLONTA’ A VOLTE  TREMENDA CHE E’ DIFFICILE CONTRASTARE, PERO’ CERCANDO DI CONOSCERLA SI PUO’ MEGLIO ACCETTARE L A SUA IMPREVEDIBILITA’. UNA SVOLTA NELLA MIA VITA FU QUANDO SUL MOLO AUDACE VIDI  CHE STAVANO DANDO DEL COLORE A UNA VECCHIA BARCA. DENTRO DI ME SI  ACCESE UNA FIAMMA, UN DESIDERIO DI DIPINGERE IL MONDO IN TUTTE LE SUE SEMBIANZE, DA MARINAIO DIVENNI PITTORE. ALLORA CAPI’ CHE IL MARE E’ VIVO PERCHE’ L’ACQUA E’ VIVA E SE NOI SIAMO VIVI VIVIAMO ASSIEME NELLO  STESSO ELEMENTO E I COLORI CON TUTTE LE SUE VARIETA’ E TONALITA’ SONO ANCH’ESSI VIVI. DICEVA GOETHE CHE I COLORI SONO LE GIOIE E LE SOFFERENZE DELLA LUCE ED E’ QUESTO CHE IO PROVO QUANDO LAVORO CON I COLORI CHE CERCO DI TENERLI PULITI  E  PURI E IN QUESTO RITROVO  MIO PADRE CHE SENTIVA DI VOLER TENERE PULITO E TRASPARANTE IL MARE CHE LUI TANTO AMAVA.  COSI’ PURE LA MIA CITTA’  E IL  MIO MARE   LI VORREI PULITI E TRASPARENTI NON SOLO NELLE STRADE, NEI VIALI, NEI PALAZZI, NEI PARCHI,   MA ANCHE NEI SENTIMENTI, NEI PENSIERI, NELLE TOLLERANZA VERSO LE TANTE DIVERSITA’ E CULTURE CHE LA ABITANO.
IO CREDO IN UN FUTURO MIGLIORE CHE SI REALIZZA SOLO SE TANTI, SOPRATTUTTO I GIOVANI, DARANNO UNA  MANO PER REALIZZARLO.CREDO CHE LA NOSTRA CITTA’SE  LO MERITI. SIAMO TUTTI DENTRO DI NOI DEGLI ARTISTI QUANDO ABBIAMO DEI SOGNI DA REALIZZARE,  LA VERITA’ TRASFORMATA IN  BELLEZZA.

A  QUESTO FUTURO HO DATO IL NOME DI “ABU” E CHE SIA DI  BUON AUSPICIO.

ABU&ART&COLORS